Nicotera. La consegna di due
elettrocardiografi alla Guardia Medica cittadina da parte dell’associazione
Kreonte è avvenuta questa sera nella saletta convegni della biblioteca comunale
di Nicotera. Presenti all’evento, il presidente dell’associazione Mimmo
Tripaldi, il direttore sanitario aziendale Michelangelo Miceli, e il dottor
Michele Comito, primario del Reparto di Cardiologia e Terapia Intensiva
Cardiologica dello Jazzolino. I dispositivi elettromedicali sono stati donati
da un benefattore nicoterese, Rosario Marra, che da ormai molti anni vive a
Torino. Non ha però mai smesso di sperare che la sua Nicotera potesse diventare
un paese migliore, fornito quanto meno dei servizi essenziali per i cittadini.
Lo scorso gennaio Marra aveva donato al presidio h24 un defibrillatore di
ultima generazione. Adesso, sempre grazie a lui la Guardia Medica sarà fornita
di due elettrocardiografi, di cui uno palmare che il medico potrà portare con
sé durante le visite domiciliari. Per il corretto funzionamento del servizio,
l’associazione Kreonte stipulerà a giorni un protocollo di intesa con l’Asp di
Vibo. Grazie a tale convenzione la
Guardia Medica di Nicotera sarà collegata all’Unità Coronarica di Vibo. I
referti prodotti dagli elettrocardiografi saranno letti in tempo reale dai
medici cardiologi del reparto di Cardiologia. Saranno loro dunque ad effettuare
e refertare le diagnosi e a stabilire, dunque, se il paziente necessita di
essere trasportato tempestivamente in ospedale per le cure del caso. Il
servizio si presenta come un’innovazione nell’ambito della prevenzione degli
esiti letali degli attacchi cardiaci. Il servizio che sarà attivato a Nicotera
permette di effettuare diagnosi tempestive e, dunque, di poter salvare delle
vite. Una sorta di tele medicina che, per un territorio come quello nicoterese,
segnato da troppi gap in ambito sanitario, si prefissa di garantire una sorta
di prevenzione e servizio essenziale alla cittadinanza
venerdì 1 marzo 2019
Nicotera.Sanita. In via di definizione il progetto di TELEMEDICINA per prevenire gli esiti nefasti dell'infarto.
Nicotera.
Si
apre una nuova stagione per la Guardia Medica h24 di Nicotera. Nei prossimi
giorni sarà attivo un servizio unico nel territorio che si prefigge di
prevenire gli esiti fatali dell’attacco cardiaco. In pratica, il presidio
medico sarà attrezzato di due elettrocardiografi. La grande novità è che i due
dispositivi elettromedicali saranno collegati telematicamente all’Unità
Coronarica di Vibo. I referti, dunque, saranno letti in tempo reale dai
cardiologi del reparto. Saranno loro a stabilire se il paziente necessita di
essere trasportato in ospedale. Ciò consente di non perdere tempo prezioso e di
salvare delle vite. L’iniziativa è nata dalla volontà di evitare che delle
persone morissero, stroncate da un attacco cardiaco, proprio per assenza di una
diagnosi. La mancanza di esami strumentali da parte del medico di Guardia,
infatti, troppe volte ha avuto esiti nefasti. Ieri pomeriggio si è svolto il
primo step di questa importante iniziativa. Nella sala convegni della
biblioteca comunale, l’Associazione Kreonte, nella persona del suo presidente,
l’avvocato Mimmo Tripaldi, ha donato i due elettrocardiografi alla GM H24.
Hanno presenziato all’evento il Direttore Sanitario dello Jazzolino di Vibo,
Michelangelo Miceli, che, ieri pomeriggio ricopriva il ruolo di rappresentanza
della Dirigente dell’Asp di Vibo, Angela Caligiuri. Accanto a lui il Primario
del Reparto di Cardiologia e Unità di Terapia intensiva e cardiologica
dell’ospedale di Vibo, dottor Michele Comito. Il dottor Michelangelo Miceli ha riferito che
l’Asp «plaude all’iniziativa dell’Associazione», mentre un ringraziamento è
stato rivolto al benefattore, il nicoterese trapiantato da una vita a Torino, Rosario
Marra (presente all’evento) che donato i due dispositivi. Miceli ha spiegato
che effettuati «i dovuti passaggi tecnici e burocratici questa importante
iniziativa diventerà una realtà al servizio dei cittadini». E’ prevista nei
prossimi giorni, infatti, la firma di un protocollo di intesa tra l’Associazione
Kreonte e l’Asp di Vibo. Si tratta di una convenzione per mezzo della quale il
civico sodalizio si impegna di donare i dispositivi elettromedicali e l’Asp, da
parte sua, a rendere telematica questa nuova realtà, collegandola con l’Unità
Coronarica di Vibo. Una grande innovazione per il territorio che si appresta a
prevenire gli esiti nefasti dell’infarto. Il dottor Michele Comito ha espresso
totale disponibilità per renderla efficiente e funzionale. Soddisfazione è
stata espressa anche dal presididente dell’Associzione Mimmo Tripaldi,
formulando l’auspicio che la Guardia Medica di Nicotera (che serve un vasto
territorio che si estende da Joppolo a Nicotera) non sia più un’area marginale.
Rosario Marra ha
precisato che il suo impegno per Nicotera non si ferma qui, ed altre novità
saranno annunciate a breve.
Nicotera. Aperta la sede di Casapound.
Nicotera. Comincia oggi pomeriggio in cinque
centri della Calabria il tesseramento al partito di estrema destra CasaPound. Tra
le cinque città che celebrano la “Festa del tesseramento” c’è anche la
cittadina costiera. Le altre sono Lamezia Terme, Catanzaro, Gioia Tauro e
Reggio Calabria. L’inizio delle adesioni da parte dei simpatizzanti coincide
con l’apertura della sezione, che rimarrà aperta tutti i pomeriggi per
accogliere nuovi iscritti. Referente del partito a Nicotera dovrebbe essere
Antonio La Malfa di Nicotera Marina (nella foto). Il giovane attivista, di professione
geometra e con un passato da militare (tre anni e mezzo nell’Esercito), non
conferma e non smentisce, per il momento, il ruolo di coordinatore del partito
nell’intero comprensorio. Anzi, non rilascia proprio dichiarazioni in quanti
gli unici titolati a farlo sono i vertici regionali. La sede nicoterese farà
capo a un’ampia fetta di territorio, dato che è l’unica tra Gioia Tauro e
Lamezia.
La cittadina costiera ha un passato
politico saldamente affondato nella destra. Anzi, più specificamente, durante
il Ventennio fascista decine di facoltose famiglie nicoteresi hanno
orgogliosamente militato nel partito mussoliniano. Permane, dunque, in paese
un’anima intensamente votata a destra, e la crescita d simpatizzanti verso
CasaPound lo sta dimostrando. Basti pensare che la pagina facebook nicoterese
ha già 353 iscritti. Un numero che sembra lievitare di giorno in giorno. Un
exploit in Calabria che Federico Romeo,coordinatore regionale, ha commentato
con queste parole: «Le molte adesioni riscontrate e i tanti attestati di stima
pervenutici dai cittadini nell'anno appena passato,
per il lavoro fatto sino ad ora dal movimento CasaPound Italia in Calabria,
porta lo stesso ad iniziare il nuovo anno con una marcia in più». Romeo
assicura che «inarrestabile ed incessante sarà il nostro lavoro in tutta
la Regione». Inoltre si dice certo che «in termini di crescita triplicheremo i
numeri fatti sino ad oggi e le sezioni che si andranno a formare saranno
tante”.
“Inizieremo il nostro lavoro - continua Romeo - dal 19 gennaio, giorno della ‘Festa del Tesseramento’, dove tutte le nostre sezioni saranno aperte al pubblico, ai simpatizzanti e sostenitori, che vorranno tesserarsi al movimento e contribuire alla sua crescita».
“Inizieremo il nostro lavoro - continua Romeo - dal 19 gennaio, giorno della ‘Festa del Tesseramento’, dove tutte le nostre sezioni saranno aperte al pubblico, ai simpatizzanti e sostenitori, che vorranno tesserarsi al movimento e contribuire alla sua crescita».
«Il tesseramento a CasaPound Italia –
sottolinea ancora il coordinatore regionale, avviandosi alla conclusione-
continuerà anche nei giorni successivi in orario d‘apertura delle sezioni». In
chiusura l’invito a contattare la sede il partito tramite un indirizzo mail
reso pubblico sui social network. Intanto i simpatizzanti si preparano a
formalizzare la loro adesione a un partito che intende lavorare sodo per
rimettere a posto il territorio, sotto il segno del sovranismo e del
nazionalismo.
Rosario Marra dona alla città un modernissimo defibrillatore.
Si è tenuta nella sala
convegni della Biblioteca comunale di Nicotera la cerimonia di consegna di un
defibrillatore di ultimissima generazione da parte di un cittadino Nicoterese,
Rosario Marra, emigrato a Torino, ormai da moltissimi anni, ma che non ha mai
dimenticato il suo paese natale.
Marra, ritorna a
Nicotera dopo otto anni, e ha deciso di portare in dono un dispositivo
salvavita che, tramite l’associazione “Kreonte”, sarà donato alla Guardia
Medica cittadina. Ha collaborato a questo dono speciale anche l’onorevole
Michele Novembre di Fratelli d’Italia.
Rosario Marra, ex
soldato della Legione Straniera, ha una spiccata sensibilità per i problemi di
varia natura che vive il suo paese d’origine, in specie sul piano della sanità.
Per questo ha deciso di attivarsi per far avere al paese un defibrillatore
completamente automatico, uno degli ultimi usciti sul mercato, e che può essere
usato anche sui bambini.
Ma Rosario Marra non si
è fermato qui. Ha infatti deciso di fare un altro dono, altrettanto speciale,
ai suoi concittadini, cioè due elettrocardiografi, di cui uno palmare.
Fondamentali dispositivi salvavita che consentiranno ai medici di Guardia di
capire se un paziente ha un infarto in corso. Un presidio importantissimo
capace di fare diagnosi immediate tramite una convenzione che sarà stipulata
con l’Unita coronarica dell’ospedale di Vibo. I medici potranno inviare in
tempo reale i tracciati al medico in reparto che stabilirà se il paziente
necessita di un immediato ricovero. Una misura che permette di non perdere
tempo prezioso, specie in un paese come Nicotera sprovvisto di 118, e per la
quale il più vicino ospedale dista 30 kilometri. Una diagnosi tempestiva
consente di non perdere tempo prezioso.
In queste ore sono
tantissime le attestazioni di affetto che da Nicotera giungono a Rosario Marra,
nicoterese dal cuore grande che ha ancora in mente grandi cose per il suo paese
natale.
Rinvenuto sulla spiaggia di Nicotera Marina delfino agonizzante.
Nicotera.
E’
stato rinvenuto nella tarda mattinata di ieri il delfino che vedete nella foto
a corredo di questo articolo. Il cetaceo era parzialmente avvolto da un involucro
di plastica e, nel momento in cui alcuni pescatori si sono accorti della sua
presenza, il povero animale sembrava desse segni di vita. Ma erano solo i
flebili sussulti della morte perché in una manciata di minuti è rimasto
immobile, e gli occhi che fissavano disperatamente il mare si sono velati di
una luce opaca. Non si è potuto dunque fare niente per salvare il cetaceo.
Ignote le cause dello spiaggiamento. Impossibile stabilire se sia dovuto alla
tremenda mareggiata di ieri o alle irresistibili correnti del mare. Una analisi
sommaria della carcassa farebbe tuttavia escludere la morte in seguito a una
ferita, ad esempio a causa di un’elica di un natante. In tema di spiaggiamenti
di cetacei, gli scienziati hanno stabilito che i delfini sono animali capaci di
suicidarsi quando le condizioni della loro vita diventano insopportabili. Una
predisposizione dovuta alla spiccata sensibilità di uno degli animali più
intelligenti al mondo. Recentemente il geologo Jim Berkland ha stabilito che lo
spiaggiamento dei delfini è dovuto al cambiamento del campo magnetico
terrestre, un mutamento che è una delle cause dei terremoti. Non sappiamo quanto la teoria di Berkland
abbia trovato l’approvazione del mondo scientifico, sta di fatto che due giorni
fa San Ferdinando è stato l’epicentro di due terremoti; mentre lo Stromboli
continua a disturbare la pace del Mediterraneo con i suoi boati sottomarini.
Iscriviti a:
Post (Atom)




