sabato 23 dicembre 2017

Attentato a Nicotera: incendiato un negozio Splendidi Splendenti.



Nicotera. Avrebbe dovuto essere inaugurato il 21 dicembre il mega negozio della catena “Spendidi Splendenti”. Un’apertura che però non avrà luogo. Un incendio di origine dolosa, infatti, nelle prime ore della mattinata di ieri lo ha completamente devastato. Ora, del punto vendita non è rimasto che un cumulo di macerie; l’odore acre ha invaso l’intera via Luigi Razza, a due passi dal centro storico, per l’intera giornata di ieri. I Carabinieri, guidati dal Maggiore Dario Solito della Campagnia di Tropea, hanno rinvenuto davanti all’ingresso del negozio una tanica di benzina, chiaro innesto di un rogo portentoso che in una manciata di secondi ha avvolto quanto c’era all’interno del locale: gli scaffali già ricolmi di prodotti, le casse pronte per essere azionate, centinaia di bombolette spray disposte sulle scansie di ferro. E probabilmente è stata la contemponea esplosione di questi contenitori di alluminio a generare la deflagrazione che si è udita in tutto il quartiere e anche oltre. La notte era già scossa da un temporale tra boati di tuoni e fulmini, e anche quel fragore all’interno del negozio in un primo momento ha fatto pensare ad un altro tuono. Ma non agli inquilini del palazzo che al piano terra ospita l’esercizio commerciale, tra loro anche il vice prefetto di Vibo, Sergio Raimondo: ad essi è parso subito chiaro che qualcosa di terribile era accaduto, dato che i muri degli appartamenti per un attimo sembrava stessero per sbriciolarsi e i vetri delle finestre vibravano paurosamente. Gli abitanti del palazzo si sono riversati in strada trovando riparo nelle loro automobili, allerando nel contempo Carabinieri e Vigili del Fuoco. Questi ultimi hanno avuto un gran da fare per sedare le fiamme. Nell’immediatezza non si sono potuti svolgere gli opportuni rilievi a causa del fumo che ammorbava il locale. Solo in tarda mattinata una seconda squadra ha potuto effettuare un accurato sopralluogo. I tecnici dei Vigili hanno confermato ciò che ai Carabinieri era sembrato subito chiaro: si è trattato di incendio doloso e non di un ordigno. Ora spetterà ai militari dell’Arma dare un volto agli autori di questo scempio, agli eventuali mandanti di un attentato che ha gettato nello sconforto l’intera cittadinanza, già gravata dall’eterno problema della sicurezza. I proprietari del negozio sono dei ragazzi di Polistena; per loro il sogno di aprire un’attività finisce qui e per Nicotera la speranza della ripresa appare sempre più lontana: muore un’opportunità di crescita economica e diventa sempre più grande il senso di insicurezza. La sensazione condivisa è che la criminalità che imperversa a Nicotera stia alzando pericolosamente il tiro. Gli atti vandalici, i furti, le rapine e gli attentati, come quello di ieri, mostrano che il paese, diviso tra due territori di fuoco tra la provincia di Vibo e quella di Reggio, appare sempre più come un’area cerniera abbandonata se stessa. Gli sforzi della terna prefettizia e dei Carabinieri per riportare il paese nella carreggiata della legalità si scontrano con intoppi di ordine superiore che frenano i più ostinati propositi: la videosorveglianza, il potenziamento della locale stazione dei Carabinieri, il distaccamento del Commissariato di Polizia.

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