mercoledì 26 aprile 2017

Chiesa profanata. I precedenti.



Nicotera. L’atto sacrilego perpetrato da sconosciuti l’altra notte ai danni del santuario di San Francesco di Paola, rievoca nella collettività nicoterese brutti ricordi. Ad esempio, quello che accadde una notte del giugno del 2013, quando la cattedrale fu fatta oggetto di un tremendo raid esoterico nel corso del quale i malviventi profanarono il tabernacolo, rubarono, anche in quell’occasione, la pisside. Nell’agosto del 2004, si verificò un altro episodio che scosse la sensibilità religiosa dei fedeli: i malviventi, in un blitz notturno, si infilarono nel medesimo edificio sacro, forzarono il sarcofago in vetro e legno che contiene il corpo del santo e martire protocristiano Clemente e ne amputarono il braccio, portandolo via. Ora è la volta del santuario del santo paolano, ma l’intero entourage nicoterese è stato spesso funestato da episodi del genere, in cui teatro di azioni vandaliche e distruttive sono le chiese. Anzi, si direbbe che tra Nicotera superiore, Nicotera Marina e Limbadi, tali fenomeni si verifichino con una preoccupante intensità, tale da far sospettare che vi sia in azione un gruppo dedito a quello che viene definito teppismo esoterico. In genere gli inquirenti, ogni qualvolta si trovano di fronte uno scenario simile, non escludono affatto quella che viene definita “pista esoterica”, proprio per cercare di appurare se dietro questi episodi agisca un gruppo satanico che ha bisogno di procacciasi gli oggetti necessari per officiare messe oscene in onore dell’Anticristo. Quale sia la verità, non è un caso che l’episodio verificatosi a Nicotera due giorni fa, avvenga a pochi giorni dell’inizio, secondo gli occultisti, dell’estate esoterica, ovvero il 30 aprile. Ma il cuore astronomico di tutte e quattro le stagioni- il 30 di aprile, agosto, ottobre e gennaio- è un giorno cruciale per gli adoratori di Satana: è un periodo dell’anno particolare in cui vengono compiute azioni in onore del Dio del male. Il 30 agosto 2015 a Limbadi il parco gioco dei bambini è stato imbrattato con una serie di scritte inneggianti il demonio e croci rovesciate. Sempre a Limbadi, il 30 aprile del 2013, il santuario della Santa Croce è stato profanato, e al suo interno sono stati trovati oggetti che inducevano a pensare la celebrazione di una messa sacra. Anche il santuario dell’Immacolata di Nicotera Marina ha ricevuto la visita dei teppisti esoterici, ma i parrocchiani si sono premurati a difendere la chiesa con tanto di antifurto.

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