giovedì 25 maggio 2017

I lavori straordinari della Sorical sulla rete idrica di Nicotera Marina



Articolo del 23 marzo 2017
Nicotera. Giornata storica ieri a Nicotera Marina. Sono infatti iniziati ieri i lavori straordinari della Sorical nella frazione che risolveranno definitivamente i problemi dell’approvvigionamento dell’acqua potabile. Risolta la questione manganese presso il Campo pozzi, i tecnici della Società delle risorse idriche calabresi si sono concentrati sulla pulizia della rete interna del paese i cui numerosi punti ciechi, come ampiamente trattato sulle pagine di questo giornale, erano la causa del perdurare del fenomeno negli ultimi mesi.
Il team di esperti, guidati dall’ingegnere Paolo Mainieri, hanno suddiviso il raggio d’intervento in due parti: zona nord e zona sud. Ieri mattina i lavori sono cominciati nella zona Nord, cioè nella parte alta della cittadina. Le attività dei tecnici sono state precedute da un’attenta fase preliminare di concertazione del genere di intervento da effettuare. Il problema principale era quello di far flussare i punti “di morta”: l’impianto idrico di Nicotera Marina è puntellato da più di dieci di questi punti critici causa, come precisato, dei problemi dell’acqua negli ultimi mesi e della presenza, sebbene irrisoria, del batterio pseudomonas aeruginisa che, per sua natura, tende a colonizzare le aree dei sistemi idrici dove ci sono punti di ristagno e che sino a gennaio era apparso nelle analisi di controllo. Alla fine dei lavori l’acqua è sgorgata finalmente pulita: la presenza di alcuni corpi in sospensione via via che l’acqua scorrerà saranno eliminati dallo stesso flusso in circolo, ha assicurato l’ingegnere Mainieri, e comunque, quando la Sorical avrà finito i lavori, tutti i cittadini a Nicotera Marina avranno acqua pulita nelle case. Ma vediamo nel dettaglio in cosa sono consistiti gli interventi. Sono stati aperti degli scarichi, preparati nei giorni precedenti, in prossimità dei punti chiusi. Dieci terminali sono stati allestiti in condizioni tali da poter scaricare l’acqua in seguito ad operazioni di  flussaggio e sanificazione. Nel complesso tre o quattro punti erano già predisposti ma la maggior parte no. Ogni punto chiuso è stato munito di pezzi speciali in acciaio, adatti allo scopo. Quando ogni zona cieca è stata guarnita del suo punto di flussaggio, sono stati aperti gli scarichi per far defluire alternativamente l’acqua per circa un’ora ciascuno, si è venuto così a creare il fenomeno detto “water flush”, cioè il flussaggio ad acqua. Man mano che scorreva, l’acqua è diventata chiara, tuttavia sono stati immessi nei tubi vigorosi gettiti d’aria con delle apposite bombole ad aria compressa. Ciò ha dato luogo a un successivo fenomeno di smottamento, e nel contempo si verificava un barbotage. Si è così constatato che iniettando l’aria in uno scarico e acqua nell’altro terminale, dacchè era trasparente, l’acqua è ritornata scura: era dunque necessaria una pulizia più aggressiva. Così la doppia azione dell’acqua e dell’aria conferiva maggiore energia (velocità da un metro/sec a 25 metri al secondo) al gettito fino a pulire definitivamente i tubi. Alla fine sono stati aperti tutti gli scarichi della zona nord, senza aria, a deflusso libero, per far uscire simultaneamente l’indesiderato sedime e le bolle d’aria. Nel contempo si è inoltre utilizzato un apparecchio, all’interno del serbatoio, per l’ossigenazione forzata  al fine di avere un effetto sanificante sulle condotte. Nei prossimi giorni l’acqua potrebbe contenere, per effetto dello smottamento, come dei chicchi di sabbia in sospensione. Ma il fenomeno, assicura la Sorical, è transitorio. Giovedì prossimo stesso trattamento toccherà alla zona sud di Nicotera Marina. Il problema acqua si avvia dunque a una soluzione.  

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