venerdì 23 novembre 2018

Domenica 18 novembre gazebo della Lega in piazza Cavour.


Nicotera. Aprirà al pubblico a partire dalle 9.30, in piazza Cavour, il gazebo voluto dal coordinatore della Lega per Nicotera, Antonio Macrì. Un momento di incontro con i cittadini in cui Macrì, reduce di un incontro con il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni, si propone di dare delle delucidazioni sul Decreto legislativo Sicurezza di recente approvazione. Ma non solo. L’obiettivo è anche quello di accogliere le istanze dei cittadini. All’incontro di domenica dovrebbero inoltre presenziare il gruppo Lega della Provincia di Vibo Valentia, con il coordinatore Antonio Piserà e il vice coordinatore Raffaele Riga e il coordinatore regionale l’onorevole Domenico Furgiuele. L’appuntamento di domenica vuole essere, tiene a precisare Macrì, «un primo passo per dimostrare la concretezza del mio impegno». Un’appello accorato «a chi ha dei dubbi, a chi ha delle istanze da fare, a simpatizzanti e non». «Vi chiedo- aggiunge- di fare di queste occasioni un’opportunità di dialogo, di considerare e valutare le potenzialità benefiche della collaborazione, atteggiamento che appartiene a chi ha a cuore la ripresa del territorio che, come dico sempre, non avverrà per mano di un singolo; solo una collettività che fa squadra potrà fare la differenza».
Antonio Macrì, volenteroso attivista del partito di Salvini, non fa mistero della sua intenzione di lavorare alacremente per risollevare Nicotera dalla difficile condizione in cui versa. Ma per fare ciò dichiara apertamente di aver bisogno della collaborazione dei cittadini, che non devono trincerarsi dietro l’astensionismo, in quanto sarebbe una scelta deleteria: « Vi ricordo che astenersi in questa e altre occasioni- sottolinea- è un’opzione che non porta a nulla. Come è successo per le nostre elezioni. Non si è raggiunto il quorum e qual è stato il beneficio? A Palazzo Convento non c‘è nessuno, i bandi scadono e noi non partecipiamo, i disservizi proseguono e in un momento poi positivo a livello centrale».In chiusura, un auspicio: «Per il cambiamento è fondamentale comportarci da cittadini attivi».

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