lunedì 30 dicembre 2019

I cento anni di Nonna Serena. Badia di Nicotera in festa.





Nicotera. Una festa davvero inaspettata per nonna Serena, quella che si è svolta venerdì pomeriggio, nella sua casetta di Badia, piccola frazione di Nicotera. Un giorno da ricordare per un compleanno speciale (cento gli anni compiuti), che la Giunta comunale al completo ha voluto festeggiare. E così alle tre del pomeriggio il sindaco Pino Marasco, accompagnato dalla sua squadra al gran completo, si è recato dalla nonnina di Badia portandole in dono una mega torta, vassoi ricolmi di dolci e bottiglie di spumante da stappare. In un attimo la sua casetta si è riempita di persone desiderose di partecipare alla festa.
Naturalmente non potevano mancare i figli, Annunziata e Nino; i suoi quattro adorati nipoti: Rosalba, Caterina, Rosamaria e Cosimo; e cinque pronipoti: Francesco, Maria, Domenica, Giuseppina, Giovanni e Domenico. Una discendenza nutrita e amorevole che si prende cura con assiduità di nonna Serena che con sacrificio e fatica ha portato avanti la sua famiglia in momenti difficilissimi, attraversando il Novecento armata di forza e di tenacia. Il giorno del suo compleanno per lei è stata una grande emozione. Lucida e sveglia come non mai ha ringraziato tutti della presenza, in primis il sindaco Pino Marasco. Lei l’ha visto crescere, ed è stata felicissima di vederlo con la fascia tricolore: «vederti sindaco per me è una grande gioia- gli ha detto- ti ho visto in fasce, ti ho crescere ed adesso sei diventato sindaco». Allo stesso modo, la centenaria ha salutato il parroco del paese, don Cosma Raso;  il suo medico condotto, la dottoressa Aurora Corso e poi tutti gli amici e il vicinato. Per nulla frastornata dalla confusione, ha accettato con gioia gli auguri e i brindisi di tutti. «Questo evento mi ha regalato una grande emozione- ha dichiarato da parte sua il sindaco- è stata una grande gioia festeggiare i cento anni di comare Serena; un evento, per quanto mi riguarda- ha aggiunto- che si ripete per la seconda volta, in veste di amministratore. Qualche anno fa, quando ricoprivo la carica di assessore, ho avuto l’onore di festeggiare un altro centenario, sempre di Badia, quella volta si trattava di un nonnino». «Persone così anziane- ha aggiunto il sindaco- sono la nostra memoria storica; abbiamo di venerarli e accudirli con amore».  La signora Serena Rizzo ha vissuto una vita intensa. Ha conosciuto la vedovanza in giovanissima età; come spesso accadeva all’epoca,  se una ragazza restava vedova spesso era consuetudine che andasse in sposa al fratello del defunto, e così è stato anche per lei. Ha lavorato tantissimo. Aveva un manipolo di caprette e in testa al suo piccolo gregge si recava in tutti i paesi limitrofi a vendere latte fresco porta a porta. Il freddo, la pioggia e il vento non la spaventavano, e neanche le torride giornate di sole. Le sue fedeli capre la seguivano per strade ripide o scoscese, per sentieri impervi e quei percorsi privi di asfalto che collegavano un paesino ad un altro. In molti attendevano l’arrivo della signora Rizzo e delle sue caprette, il latte delle quali per decenni ha nutrito generazioni di persone. Nonna Serena è ancora autonoma e tiene alla sua indipendenza, pur essendo assistita assiduamente da una nipote che la va trovare almeno tre volte al giorno

Nessun commento:

Posta un commento