domenica 12 maggio 2019

Antonio Macrì (LEGA) presenta ufficialmente la sua lista


Nicotera. In una gremita sala consiliare, sabato scorso, il candidato a sindaco per la Lega, Antonio Macrì, ha presentato i componenti della sua lista, nonché il programma che intende attuare in caso di vittoria nella sfida elettorale che l’attende il 26 maggio. Accanto a lui, Antonio Piserà, responsabile provinciale del partito di Salvini, e anch’egli candidato per la carica di consigliere nella città medmea. A prendere la parola per primo è stato proprio il politico tropeano che ha esordito intessendo le lodi del giovane Macrì e argomentando, altresì, le motivazioni che l’hanno spinto a nominarlo referente comunale. «Antonio Macrì- ha rimarcato Piserà- non ha avuto spinte dai politici e padrini di turno. Ma- ha rammentato- si è avvicinato alla Lega desideroso di conoscere questo percorso. Antonio ha costruito il suo percorso politico da zero. Ho ravvisato in lui la costanza e l’amore per il proprio territorio». Macrì, ha assicurato, non è certo uno sprovveduto: «ha effettuato un corso di formazione amministrativa presso l’Accademia federale della Lega»
«L’ho  individuato come referente cittadino perché parla un linguaggio semplice e giovane e perchè ho capito che intorno a lui si poteva costruire un progetto per una città come Nicotera che ha necessità di un riscatto sociale ed economico». L’auspicio di Piserà è che la cittadina costiera torni a stare al centro dell’attenzione provinciale, regionale e nazionale come merita, «perché è vero che ha subìto tre scioglimenti del consiglio comunale per mafia, ma Nicotera- ha tuonato- non è quella dell’elicottero, ma è mille anni di storia, è turismo, e non le brutte nomee con cui la stampa l’ha etichettata». Il responsabile provinciale si è detto convinto del fatto che la città abbia gli anticorpi «per dire no al malaffare e riscattarsi». Per ciò che concerne la composizione della lista, ha chiarito che la stessa è frutto di molto “scouting”: «in essa convergono molti giovani ma anche persone di esperienza, tipo l’architetto Domenica Corigliano: perché non basta la gioventù per far rinascere una comunità». Sul fatto di aver chiuso con nove candidati, ha spiegato di aver rifiutato ogni compromesso: della serie “pochi ma buoni”, anche perché il partito vieta accordi con esponenti della vecchia politica. La lista di Macrì, ha evidenziato, è quella che dovrebbe portare a casa la vittoria, «in quanto  essa è sostenuta dal governo centrale, e- ha tagliato corto- senza il governo alle spalle  è inutile pensare a grandi propositi». «I nostri parlamentari e i nostri ministri- ha assicurato- sono i nostri interlocutori». Prima di concludere il suo lungo intervento, Piserà ha elencato i temi del programma: dieta mediterranea, turismo, dissesto idrogeologico,mare ed erosione costiera.  In chiusura, la precisazione che la sua candidatura si configura come sostegno alla lista e alla città, in quanto egli non ambisce ad alcun ruolo istituzionale.
La parola è poi passata a candidato a sindaco che, seppur con la voce rotta dall’emozione, ha espresso il perché della sua scesa in campo e cosa egli intende fare per il paese. «Ho scelto di restare qui a Nicotera- ha puntualizzato Macrì- rispetto a tanti altri giovani perché credo nella ripresa di questa città». Sulla lista: «Premetto che il lavoro di ingaggio dei candidati non è stato semplice ma eravamo pronti al genere di difficoltà che si  possono incontrare quando si cerca di riportare fiducia nel rapporto tra la politica e l’elettorato». La difficoltà- ha argomentato- è stata quella di selezionare con attenzione i candidati, ma è stato un lavoro ripagato. Nulla- ha chiarito- è stato lasciato al caso e devo dire che oggi siamo una  una squadra completa e dotata di tutte le competenze necessarie per affrontare le sfide politiche e ammistrative che ci potrebbero aspettare a palazzo Convento». Sul gruppo che capeggia ha detto: «Puntiamo a una politica basata sulla trasparenza, sulla legalità: la lista Lega riconosce i volponi e non vuole prestare il fianco ai loro interessi personali». L’età media della lista è di 38 anni, ha precisato con orgoglio Macrì, «mentre altre liste- ha osservato- hanno superato la media dei 50». Dunque “giovani e competenza tecnica” sono la cifra di un gruppo che intende rivitalizzare la città, sul solco della legalità: «Nicotera- ha auspicato- deve diventare una città pulita, sicura e competitva  a livello turistico».

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