domenica 23 marzo 2014

Nicotera Marina. Cumuli di spazzatura dati alle fiamme presso la pineta.





Nicotera. Cumuli di rifiuti dati alle fiamme presso la pineta di Nicotera Marina. Ormai da troppo tempo, nei pressi del camping Sayonara, sostavano montagne di spazzatura, che, come una specie di cordigliera nauseabonda, costeggiavano la strada comunale che conduce presso le pochissime strutture ricettive rimaste nel territorio.
Ignoti, evidentemente esasperati dalla presenza e dall’odore dei rifiuti, hanno dato fuoco all’immondizia che da giorni, se non settimane, faceva bella mostra di sé a due passi dalla spiaggia e a pochissimi metri dall’ombrosa pineta della frazione marittima. La situazione, da quanto si apprende dalla viva voce dei cittadini,  appare davvero insostenibile, costretti come sono a convivere con ammassi di spazzatura, posizionati da giorni e giorni nei punti strategici della cittadina, ovvero al suo ingresso, presso contrada Papatolo, come penosa immagine di benvenuto; l’altra maleodorante catasta si trova, come già specificato, presso la pineta. Qui il rogo l’ha trasformata in un braciere fumante che ha già sprigionato nell’aria diossina in quantità. La scena che si propone adesso agli occhi di chi transita da quelle parti non è comunque migliore rispetto a prima. Qual che è certo è uno spettacolo che rivela la rabbia degli improvvisati piromani; mostra lo sconforto degli abitanti della Marina, che denunciano , senza se e senza ma, come la differenziata proceda un po’ a singhiozzo. Sembra sia cambiata la ditta che ne gestisce la raccolta; i giorni di raccolta dell’umido (tipologia di spazzatura notoriamente maleodorante e velocemente deperibile) sono cambiati. Da venerdì, sembrerebbe, a giovedì. Non solo. Secondo alcuni cittadini, a volte l’umido sosta più giorni davanti alle loro case, senza essere ritirato, e in molti, per evitare di tenere sui propri usci sacchetti ricolmi di rifiuti organici, li trasportano in improvvisati punti di raccolta, oppure direttamente a Nicotera superiore.
Qual che è certo è che in Marina, nella quale per prima si è dato inizio alla differenziata, la situazione non appare confortante. E questo non solo perché la raccolta non funziona come dovrebbe: infatti è doveroso addebitare le criticità finora esposte anche al malcostume di molti cittadini, da sempre riottosi a rispettare il programma previsto.
In ogni caso, la bella stagione si profila all’orizzonte. Questo è anche il periodo delle prenotazioni da parte dei vacanzieri. Gli operatori turistici propongono alla loro clientela i siti migliori dove trascorrere la meritata vacanza. Di certo la spazzatura all’ingresso di Nicotera Marina, sia essa integra che distrutta dai roghi, non si profila come un bel biglietto da visita.
Enza Dell’Acqua

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