sabato 14 dicembre 2013

Inaugurata nuova sede Unitalsi a Nicotera Marina



Nicotera. Domenica 1 dicembre, in occasione della giornata dell’adesione al sodalizio di appartenenza, è stata una giornata ricca di emozioni per i tanti volontari dell’Unitalsi – Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e ai santuari internazionali – della città, la cui sede opera in stretto contatto con quella di Vibo Valentia, sotto l’attenta regia della dottoressa Maddalena Grasso.
La storia dell’Unitalsi ha un legame particolare con il Santuario Mariano di Lourdes che, ancora dopo più di cento anni dalla fondazione dell’Associazione, è la meta privilegiata dei propri pellegrinaggi. Era il 1903 infatti, quando il fondatore, Giovanni Battista Tomassi, figlio dell’amministratore dei Principi Barberini, partecipò al suo primo pellegrinaggio
Era un ragazzo poco più che ventenne, affetto da una grave forma di artrite deformante irreversibile che lo costringeva in carrozzella da quasi dieci anni; molto sofferente nel corpo e nello spirito per la sua ribellione a Dio e alla Chiesa. Avendo saputo dell’organizzazione di un pellegrinaggio a Lourdes, Tomassi chiese di parteciparvi con una precisa intenzione: giungere dinanzi la grotta di Massabielle e, qualora non avesse ottenuto la guarigione, togliersi la vita con un gesto clamoroso.
Ma ciò, fortunatamente, non accadde. Davanti alla Grotta dove l’Immacolata era apparsa a Santa Bernadette, venne colpito dalla presenza dei volontari e dal loro amorevole servizio vedendo quanto la condivisione dei volontari regalava conforto, speranza e serenità ai sofferenti.
Al centro della storia dell’associazione c’è, quindi, la carità vissuta come servizio gratuito dagli oltre centomila aderenti, uomini, donne, bambini, sani, ammalati, disabili, senza distinzione di età, cultura, posizione economica, sociale e professionale.
La sezione di Nicotera marina è attiva dal 1998 è svolge un opera di assistenza e di supporto alle tante famiglie che si trovano ad accudire un ammalato o un disabile in un zona periferica come è appunta quella della più popolosa frazione, e senza mai aver ricevuto nel corso degli anni un apporto dalle istituzioni pubbliche. 
Da tempo la vecchia sede era ormai insufficiente alle esigenze del sodalizio il quale si è rivolto all’attuale amministrazione comunale per richiedere una nuova sede. Il comune, grazie anche all’interessamento dell’Assessore Salvatore Cavallaro, dopo aver espletato le pratiche burocratiche di rito ha così deciso di affidare al sodalizio i locali dell’ex scuola media che essendo ormai inutilizzati potranno adesso servire ad accogliere le attività dell’Unitalsi stessa.
Alla cerimonia di consegna dei locali, preceduta da una messa officiata dal parroco Don Nunzio Maccarone è intervenuto il sindaco Franco Pagano, il vicesindaco Francesco Mollese, l’assessore Cavallaro, il consigliere Pino Dimasi e i componenti dell’associazione, iscritti e volontari.

     








Nessun commento:

Posta un commento