Nicotera.
Tra
le pieghe degli abusivismi che da tempo immemorabile fanno parte del malcostume
o, se vogliamo, del modus vivendi di una certa cultura nicoterese votata al
disprezzo delle regole, c’è sicuramente il misterioso ed abnorme consumo
d’acqua che si verifica inspiegabilmente nei mesi estivi. Anzi, più
precisamente, da maggio fino a settembre, con una brevissima pausa nei giorni
di pioggia, quando, ad elargire acqua, ci pensa il cielo.
Fenomeno inspiegabile
ma non troppo, dato che qualche sospetto da un bel po’ si aggira in quel di
palazzo Convento, tant’è vero che la terna prefettizia ha appena firmato una
delibera nella quale annuncia che l’Ente «intende porre in essere ogni attività
necessaria a regolamentare il servizio dell’erogazione dell’acqua potabile,
nonché ogni altra attività indispensabile per il controllo dei consumi e il
recupero dell’evasione», e ancor più specificamente, la Commissione «ritiene
necessario fornire specifico atto di indirizzo ai responsabili del servizio
tecnico e al Comando di Polizia municipale affinchè attivino tutte le procedure
atte alla verifica dei contatori dell’acqua installati e alla verifica di
eventuali allacci abusivi». Il Comune intende, dunque, scovare tutti gli abusi
correlati all’abnorme, quanto anomalo, consumo d’acqua che si verifica da
qualche settimana e cioè da quando le giornate sono sempre più calde. Rispetto
al mesi di febbraio è stato rilevato un consumo, specie e Nicotera Marina,
assai notevole. Dai 16 litri al secondo che la Sorical erogava gli scorsi mesi
si è giunti, in questi giorni, a una richiesta di 26 litri al secondo e, nei
giorni più caldi, a 30 litri al secondo. Caso strano, quando piove e in campi
sono irrorati dall’acqua piovana, la richiesta cala sensibilmente. Tutto ciò ha
indotto gli addetti ai lavori a ritenere che vi possano essere degli allacci
abusivi sulla rete idrica. Ignoti predispongono dei canali per usufruire
illecitamente dell’acqua pubblica, senza quindi pagare le bollette per il
consumo effettuato. Ad onor del vero, questa degli allacci abusivi e degli
abnormi, quanto misteriosi, consumi dell’acqua pubblica a Nicotera è un
problema datato, che affonda le sue radici molto spesso in una mentalità votata
ad una certa furberia che si consuma ai danni della collettività e dei
cittadini perbene. Tra l’altro, pare che un allaccio abusivo sulla condotta
idrica comunale sia stato individuato dalla stessa Sorical nel corso dei lavori
di apertura dei punti “di morta” del sistema idrico, lo scorso aprile.
L’allaccio illecito è stato disattivato ma, dopo qualche giorno, normalmente ripristinato,
ad opera di ignoti. Gravi disservizi si sono spesso registrati anche nella
popolosa via Filippella, a Nicotera superiore. Qui, d’estate, l’acqua non
arriva proprio nelle case dei cittadini. L’area è collegata al serbatoio
comunale sito in Madonna della Scala che, inspiegabilmente, ma ormai non
troppo, si svuota lasciando intere famiglie nel disagio assoluto. Anche qui, la
misteriosa sparizione dell’acqua pubblica viene sospesa nei giorni di pioggia.
Le denunce ai Carabinieri della stazione di Nicotera e le proteste dei
cittadini per il grave disservizio non si contano più. Ma ora il Comune, grazie
alla terna commissariale alla guida dell’Ente, sembra deciso a svelare
l’arcano: l’implemento di unità nella Polizia municipale servirà anche, e
soprattutto, a questo.
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