giovedì 20 giugno 2013

Il consigliere Brosio sul furto delle ostie consacrate



Nicotera Sul furto della pisside contenente le ostie consacrate, accorso venerdì note nella cattedrale della cittadina costiera, parla adesso Pino Brosio, esponente di Nicotera Mediterranea e consigliere di opposizione. “L’irruzione notturna nei locali della cattedrale- ha detto Brosio- è un atto di violenza contro la città, la fede, la religione, la chiesa tutta. Nicotera Mediterranea si associa a quanti hanno manifestato sdegno per un gesto incomprensibile, inaccettabile, incivile ed esprime piena solidarietà al parroco don Francesco Vardè e al clero locale”.
Per il consigliere d’opposizione è necessario trovare un deterrente a gesti che minano alla sicurezza dei cittadini: “Occorre porre un argine ai continui assalti ad un territorio che,- ha dichiarato- nel momento in cui appare impegnato nel recupero della propria credibilità, si ritrova a fare i conti con episodi che riportano ogni sforzo al punto di partenza”.
“Non ci interessa individuare i colpevoli (sull’inqualificabile gesto indagheranno le forze dell’ordine)- ha aggiunto il consigliere- né sapere se a commettere il sacrilegio sia stato il branco  oppure se il tutto rientri negli esercizi di qualche improbabile setta. Le fantasie lasciano il tempo che trovano, gli effetti dell’inaccettabile gesto purtroppo no”.
Per l’esponente di Nicotera Mediterranea è necessario individuare le cause dell’accaduto e il modo per fermare atti così deprecabili. “Ci appare invece prioritario- ha detto Brosio- capire perché certe cose succedono. Capire quali iniziative possano e debbano essere intraprese per sbarrare la strada ad atti delinquenziali di ogni tipo”.
Da qui l’appello a tutti gli “attori sociali”: “Amministratori, cittadini, istituzioni sono chiamati a produrre il massimo sforzo per ridare serenità alla gente e speranze ai giovani. La crisi imperante non consente grandi cose, ma l’immobilismo di certo non aiuta a risolvere i problemi. Occorre rimboccarsi le maniche- ha auspicato Brosio- e ripartire dal rilancio dell’esistente per mettere i primi mattoni di un possibile cambiamento”.
“Non avere fiducia nel presente e futuro significa autocondannarsi all’emarginazione e alla sconfitta- ha osservato il consigliere di Nicotera Mediterranea, che ha concluso con un auspicio e una proposta: “Rimettere in movimento la vita cittadina potrebbe allontanare gli <eroi> notturni dal compiere gesti senza senso”.

Enza Dell’Acqua



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