mercoledì 5 giugno 2013

Il consigliere Pino Brosio sul trasferimento delle Fiamme Gialle



Nicotera L’eventualità, per nulla remota, che le Fiamme Gialle di Nicotera Marina siano “accorpate” alla Tenenza di Tropea ha suscitato non poco disappunto in città. A parlare in merito alla deprecata possibilità che Nicotera si veda ancora una volta privata delle sue migliori risorse è adesso Pino Brosio, esponente di Nicotera Mediterranea e consigliere d’opposizione.
Il rammarico “La Giardia di Finanza- ha dichiarato Brosio- tira a secco le ancore e veleggia verso nuovi territori. Dal prossimo agosto il personale della caserma di Nicotera Marina troverà collocazione a Tropea. Sarà l’ennesimo atto di spoliazione- ha continuato il consigliere- a danno di un territorio che, da tempo, continua a perdere i propri punti di riferimento, i propri presidi di legalità”.
Le motivazioni Sulle reali motivazioni dell’abbandono della Guardia di Finanza delle sede di Nicotera, dopo quasi ottant’anni di piazzaforte nella Marina di Nicotera così Brosio: “Non siamo a conoscenza delle motivazioni che sono alla base delle scelte strategiche del Comando delle Fiamme Gialle, per certo non possono essere accampate esigenze di tagliare le spese. Mantenere una caserma a Nicotera Marina,- osserva il consigliere- alla fine, costa meno che fare andare avanti e indietro una pattuglia, tutti i giorni, da Tropea. Il personale della caserma della frazione marittima peraltro da decenni opera su un vasto territorio portando avanti inchieste delicate e interventi mirati a prevenire e reprimere reati di ogni tipo. Non si può smantellare tutto con una decisione unilaterale e improvvisa”.
La sede idonea Secondo indiscrezioni la causa del trasferimento andrebbe ricercata nella fatiscenza della struttura che attualmente ospita la brigata. In merito ha così dichiarato Brosio: “Se poi, come si vocifera da tempo, la causa del trasferimento della delegazione dovesse essere davvero la mancanza di una sede idonea è chiaro che le possibilità di venire a capo del problema non mancano. La stessa amministrazione comunale- ha aggiunto il consigliere- che ha recentemente risolto un analogo problema della Capitaneria di Porto, potrà e dovrà farsi carico della difficoltà della Guardia di Finanza offrendo il massimo della collaborazione nella ricerca di una soluzione adeguata”.
Brosio ribadisce a questo punto che esistono delle strutture che potrebbero ospitare le Fiamme Gialle: “I locali che rispondono alle esigenze non mancano. Le Ferrovia dello Stato, tanto per dare un’idea, dispongono di due appartamenti a ridosso del piazzale stazione che potrebbero sicuramente tornare utili a condizioni vantaggiose”.
Il triste elenco delle spoliazioni “Per certo- ha concluso Brosio- bisognerà far di tutto per evitare che, dopo Pretura, distretto scolastico, ufficio entrate, doppio binario, et cetera, anche le Fiamme Gialle lascino la città. Il territorio ha bisogno di vedere rafforzati e non smantellati i propri presidi di legalità. I vertici istituzionali si adoperino in tale direzione”.

Enza Dell’Acqua









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