Nicotera.
Il
Liceo Classico “Bruno Vinci” di Nicotera compie 150 anni. Una ricorrenza
storica che non può passare inosservata, per questo che l’istituto ha inteso
organizzare una manifestazione per celebrare l’importante occasione. L’evento
si terrà il 11 aprile, alle ore 16, presso l’aula magna del Liceo.
Un po’ di storia. Il
liceo nicoterese è stato fondato all’indomani dell’Unità d’Italia come “premio”
all’intellettuale parlamentare nicoterese Bruno Vinci per aver sostenuto la
causa garibaldina. Il 17 luglio di quell’anno si riunì un consiglio comunale
che ne decretò la delibera. La sua fondazione si deve alla legge Casati, del
1859. Fu il primo istituto laico, dopo la soppressione delle scuole vescovili
del seminario, e l’aprile del 1866 vide la sua apertura ufficiale. In questi
cento cinquant’anni ha visto passare decine e decine di generazioni di ragazzi:
li ha formati culturalmente, ha insegnato loro le "humanae litterae", un
patrimonio di sapienza che è un vero e proprio giacimento morale, oltre che
culturale, dove attingere nella vita.
Marisa Piro, la
dirigente dell’istituto onnicomprensivo, è un donna dotata di notevole grinta e
intelligenza. A lei si deve la grande opera di riqualificazione strutturale
dell’edificio, ma anche dell’ammodernamento in termini di termini di offerta
formativa, pienamente al passo con i tempi.
La manifestazione di
lunedì 11 vedrà la massiccia presenza degli studenti, i veri protagonisti di un
evento che vuole rimarcare il ruolo decisivo dei giovani e della cultura nell’operare
cambiamenti positivi nel tessuto connettivo della società.
Relatori d’eccezione:
il Procuratore capo della Repubblica di Vibo Valentia Mario Spagnuolo;
l’editore Florindo Rubettino; il prefetto di Vibo Valentia, Carmelo Casabona;
il presidente del tribunale di Vibo Valentia, Alberto Filardo; il direttore
generale dell’Ufficio scolastico regionale della Regione Calabria, Diego
Bouchè. Moderatore Gilberto Floriani, direttore del Sistema bibliotecario
vibonese.
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