mercoledì 8 gennaio 2014

Salerno, assessore regionale alle Politiche sociali ha stanziato 5.500.000 euro per contrastare la povertà. 39 mila euro per Nicotera.



Nicotera. 39 mila euro. Questa la somma che molto presto potrà incassare il comune di Nicotera. I soldi provengono da uno stanziamento di fondi promosso dalla Regione Calabria, in conformità alla legge regionale n.19 del 2 maggio 2013, che prevede «interventi di inclusione sociale, integrazione socio-sanitaria e contrasto alla povertà per gli agglomerati urbani a maggiore concentrazione di popolazione».
I comuni beneficiari di tale iniziativa sono in tutto 30. Della provincia di Vibo, oltre il capoluogo, sono 6 i comuni interessati all’iniziativa: oltre il capoluogo, batteranno casa anche tutti e sei i municipi con più di 5 mila abitanti (Serra San Bruno, Mileto, Filadelfia, Pizzo, Tropea, Nicotera).
In un momentaccio come questo ogni piccola somma che giunge nelle casse comunali rappresenta un sollievo irrinunciabile. «Certo, la cifra non è esorbitante ma aiuta per porre rimedio, in tempi brevi, ad alcune problematiche inerenti l’area del sociale». Così ha commentato l’arrivo del approvvigionamento da parte di palazzo Alemanni Federico Polito.
E le problematiche relative al “sociale” a Nicotera sono bel po’. Aumento di famiglie disagiate che vivono al di sotto della soglia di povertà, anziani che sopravvivono con una modesta pensione con la quale non riescono ad acquistare più nemmeno le medicine; situazioni insomma sempre più al limite che nessun amministratore può ormai ignorare.
Come intende il comune di Nicotera spendere questi 39 mila euro? L’abbiamo chiesto a Federico Polito, che, pur essendo assessore ai lavori pubblici, si sta occupando delle politiche sociali, mentre continua a rimanere vigile anche sulle problematiche ambientali. Voci di corridoio dicono infatti che il giovane e zelante amministratore si stia interessando al problema sempre aperto dell’erosione costiera.
Intanto i soldi che a breve arriveranno nelle casse comunali, serviranno innanzitutto per risolvere le criticità relative alla scuola media statale “Dante Alighieri”. Nello specifico parte della somma sarà usata per acquistare un montascale per rendere più agibile l’attività scolastica a un alunno diversamente abile.
In effetti, era da un bel po’ di tempo che sia genitori del ragazzo che la scuola avevano richiesto un intervento risolutivo da parte dell’ente. Ora, rassicura Polito, grazie all’arrivo di questa sommetta, l’annosa vicenda dovrebbe avviarsi alla conclusione.
«Questa amministrazione ha fin dall’inizio preso a cuore le esigenze dell’alunno- ha precisato Federico Polito- ora sono felice di poter garantire che delle fondamentali infrastrutture diventeranno presto una realtà».
Ma i soldi serviranno anche a creare una rete di impieghi di pubblica utilità. Bandendo ogni forma di assistenzialismo, il cittadino con disagio economico può essere assunto dall’ente e indirizzato a svolgere le più svariate mansioni con relativa retribuzione.
«Esprimo un doveroso ringraziamento all’assessore Nazzareno Salerno, di cui sposo le scelte e le idee politiche. E’ grazie a lui che Nicotera può avvantaggiarsi di questo aiuto economico. D’altronde Salerno ha sempre mostrato sensibilità e vicinanza a Nicotera e alle sue problematiche». Con queste parole Polito ha inteso ringraziare il noto esponente politico, come colui che ha avallato la causa nicoterese.



Come sono divisi i 5.500.000 euro. A Reggio Calabria la fetta più grossa (1 milione e cento mila euro). 


Nicotera. 5.500.000 euro (questa la somma stanziata dall'assessorato alle Politiche sociali guidato da Nazzareno Salerno) per “sanare” il disagio sociale) da dividere in 30 comuni.
I comuni della provincia di Cosenza a beneficiare dei fondi regionali sono 12. Per tali enti quasi 1 milione e mezzo di euro. Al capoluogo andranno 475 mila euro. A Reggio Calabria 1 milione e 100 mila euro. Ai quattro comuni della provincia circa 400 mila euro. Alla provincia di Vibo 245 mila euro; beneficiati i comuni con più di 5 mila abitanti. Al capoluogo 227 mila euro. Nelle casse comunali crotonesi giungeranno 376 mila euro; a Catanzaro e provincia poco più di un milione di euro.

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