mercoledì 8 gennaio 2014

Muraglie e Murales



Nicotera. Le obbrobriose muraglie contenitive nicoteresi, chiaro tributo alla logica del cemento e della “bulimìa” edilizia, non possono certo essere abbattute. Il sindaco Franco Pagano ha però escogitato un piano per abbellire ciò che non si può eliminare e che ormai fa parte del paesaggio.
Ovvero trasformare le muraglie in enormi pareti dove un artista può dipingervi le sue creazioni. Si tratta insomma di quella forma di arte urbana definita “murales”, un’arte ammirata e apprezzata fino ad essere commissionata dagli enti pubblici. Il suo scopo è quello di far risaltare l’identità e la storia della città.
«A breve svilupperemo un progetto- ha detto il sindaco- che prevede una sorta di gara tra vari artisti. Vi sarà ovviamente un regolamento. La gara prevede anche un vincitore. Ci auguriamo la massiccia partecipazione dei migliori creatori dell’arte urbana».
«Nel corso degli anni Nicotera- ha aggiunto il sindaco in merito alle indecorose muraglie- ha subito una cementificazione selvaggia che ha avuto un impatto nefasto per tutta la collettività,  alla luce dei costi che sono poi gravati sull’ente (allaccio di acqua, luce). Per tal motivo- ha chiosato il sindaco-abbiamo pensato a un’iniziativa artistica che vada a rivitalizzare e colorare le aree di Nicotera caratterizzate da quei monumenti alla bruttezza».

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