Questo articolo è uscito il 3 luglio 2017
Nicotera.
Alla
lunga lista dei centri minacciati, in questi ultimi giorni, dagli incendi, da
ieri pomeriggio si aggiunge anche Nicotera superiore. Erano poco prima delle 13
quando le prime lingue di fuoco hanno cominciato a serpeggiare lungo il
versante che lambisce i tornanti della strada provinciale che porta dritti
nella centralissima via Tondo. Le fiamme, complice il caldo e le folate di
vento, nel giro di pochissimi minuti si estendevano a vista d’occhio, propagandosi
minacciose verso le prime case di Nicotera, mentre solo a pochi metri dal
crepitio del fuoco un traliccio della luce rischiava di essere divorato dal
rogo. Qualcuno ha dato l’allarme. Nel giro di una manciata di minuti sul posto
sono arrivati i Carabinieri, dopo un po’ i Vigili del Fuoco, provenienti dal
distaccamento di Vibo Marina. Una distanza notevole che i pompieri hanno saputo
coprire velocemente. Le operazioni di spegnimento sono durate circa due ore. I
vigili si sono arrampicati sul declivio del versante in fiamme. Alle 15,
nell’area colpita dal rogo, restavano decine di ettari di terra ormai nera come
il carbone, e un odore acre di bruciato che l’aria avvelenata dal fumo rendeva
ancor più insopportabile. Il caposquadra dei vigili ha spiegato che le fiamme
avevano quasi lambito i tralicci della luce, il che avrebbe comportato seri
problemi alla fornitura di energia elettrica in paese. Finito il lavoro i
pompieri sono montati a bordo. Subito a fare rifornimento d’acqua e di corsa
verso un’altra emergenza: uno dei tanti incendi che in questi giorni sta
letteralmente mettendo a ferro e fuoco ampie zone del Vibonese. Il fuoco ha
distrutto al suo passaggio quanto incontrava, lasciando sul suo cammino uno
scenario pauroso. Ora l’allerta è massima. Ma mancano uomini e mezzi,
nonostante il territorio, per la sua estesa macchia mediterranea e per le
sterpaglie, conseguenza di un’incuria spaventosa, è ad altissimo rischio. Il Comune
di Nicotera da tempo immemorabile aveva chiesto una postazione dei Vigili del
fuoco. Ma ancora nulla di fatto. L’ultimo incendio in città ha colpito uno
stabile abbandonato, a due passi da una scuola materna. Ai primi di giugno è
andata a fuoco un’area al centro di zona residenziale. Spente le fiamme, su un
tappeto di cenere c’erano decine e decine di topi morti carbonizzati.
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