venerdì 1 marzo 2019

Telemedicina. Consegnati due elettrocardiografi alla Guardia Medica cittadina.

Nicotera. La consegna di due elettrocardiografi alla Guardia Medica cittadina da parte dell’associazione Kreonte è avvenuta questa sera nella saletta convegni della biblioteca comunale di Nicotera. Presenti all’evento, il presidente dell’associazione Mimmo Tripaldi, il direttore sanitario aziendale Michelangelo Miceli, e il dottor Michele Comito, primario del Reparto di Cardiologia e Terapia Intensiva Cardiologica dello Jazzolino. I dispositivi elettromedicali sono stati donati da un benefattore nicoterese, Rosario Marra, che da ormai molti anni vive a Torino. Non ha però mai smesso di sperare che la sua Nicotera potesse diventare un paese migliore, fornito quanto meno dei servizi essenziali per i cittadini. Lo scorso gennaio Marra aveva donato al presidio h24 un defibrillatore di ultima generazione. Adesso, sempre grazie a lui la Guardia Medica sarà fornita di due elettrocardiografi, di cui uno palmare che il medico potrà portare con sé durante le visite domiciliari. Per il corretto funzionamento del servizio, l’associazione Kreonte stipulerà a giorni un protocollo di intesa con l’Asp di Vibo. Grazie a tale convenzione  la Guardia Medica di Nicotera sarà collegata all’Unità Coronarica di Vibo. I referti prodotti dagli elettrocardiografi saranno letti in tempo reale dai medici cardiologi del reparto di Cardiologia. Saranno loro dunque ad effettuare e refertare le diagnosi e a stabilire, dunque, se il paziente necessita di essere trasportato tempestivamente in ospedale per le cure del caso. Il servizio si presenta come un’innovazione nell’ambito della prevenzione degli esiti letali degli attacchi cardiaci. Il servizio che sarà attivato a Nicotera permette di effettuare diagnosi tempestive e, dunque, di poter salvare delle vite. Una sorta di tele medicina che, per un territorio come quello nicoterese, segnato da troppi gap in ambito sanitario, si prefissa di garantire una sorta di prevenzione e servizio essenziale alla cittadinanza

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